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domenica 1 gennaio 2017

Step 25 - Ametista in sintesi

Questo percorso all’interno del color ametista ci ha portati alla scoperta di un universo variegato e multiforme, in cui, attraverso lo studio della sua anatomia (Step 19), l’idea astratta del colore si è via via materializzata in “cose” concrete.
Il primo passo (Step 1) è stato indagare l’etimologia del termine e scoprire l’origine greca della parola.
Dall’origine del termine abbiamo definito l’ametista in diverse lingue del mondo (Step 2), passo che ci ha permesso di ampliare la nostra metodologia di ricerca e di trovare link diversi al color ametista (Step9), soprattutto sul web, a seconda della lingua utilizzata.
Dopo queste operazioni preliminari, utili a comprendere la natura dell’ oggetto – colore di cui ci stavamo occupando, è stato importante cercare l’ ametista all’interno dei cataloghi e dei codici di colore, e dare del colore una sorta di definizione quantitativa (Step 3).
Fissate le coordinate logiche fondamentali, i punti base su cui si fondava razionalmente la nostra ricerca, potevamo adesso liberamente indagare la sfera dell’irrazionale (Step 4), scoprire come il colore ametista, a partire dalla mitologia greca e romana – la sua prima “selvaggia” comparsa (Step 23) - travalicando la “scaramanzia” del Medioevo, incontrando illustri personaggi, lasciando un segno indelebile sulla carta (Step 11) nel suo farsi oggetto della “saggezza popolare” (Step 8), aveva iniziato lentamente a fondersi con la materia della pietra.
Spesso si dice che la musica sia la sintesi perfetta tra razionale ed irrazionale ed è così che il nostro passo successivo è stato cercare un legame tra l’ ametista e la musica (Step 5) ed un protagonista del mondo musicale (Step 21), ed infine tra l’ametista ed il mondo del cinema (Step7), in cui il rapporto colore – sensazione si fa stretto e determinante.
Anche dal punto di vista scientifico la nostra ametista ha una sua storia, una sorta di evoluzione che procede di pari passo all’evoluzione di pensiero dei primi grandi scienziati (Step 6), che con i loro studi hanno gettato le basi per una più recente definizione chimica del colore e della pietra (Step 14), senza trascurare il recentissimo deposito di un brevetto botanico (Step 17).

Questo universo variegato e multiforme (Step 24) vede l’ ametista coinvolta in molti aspetti della nostra quotidianità: si “mangia” (Step 12), si vede nei cartelloni pubblicitari fuori dalla finestra (Step 15), si riconosce nei marchi di grandi aziende (Step 10), si vede sfilare sulle passerelle (Step 20), si incontra nelle architetture in città (Step 22), si legge di sera sulla poltrona (Step 13). Non solo, ametista si visita nei musei di arti pittoriche (Step 18) e nelle collezioni di design (Step 16).

mercoledì 28 dicembre 2016

Step 19 - Anatomia del colore "Ametista"

Rosso, arancione, giallo, verde, blu, violetto: i colori dell'arcobaleno, i colori più conosciuti al mondo. Sin da piccoli possono essere riconosciuti ed individuati, associati a qualsiasi cosa  esistente. Tuttavia, se mai si approfondisse questa materia, si scoprirebbe che nel mondo esistono innumerevoli sfaccettature di tali colori. Ed è lì che si trova il colore ametista, intento a lottare con il forte viola, restio a lasciargli la scena.
Ametista è un colore e una pietra.
La formula chimica della pietra è SiO2, due atomi di ossigeno legati ad uno di silicio. Trovandosi sotto la crosta terrestre questi atomi vengono sottoposti a sbalzi di temperatura e i loro picchi possono arrivare fino a 500°: ed è lì che, raffreddandosi repentinamente, l’ametista forma i suoi cristalli e produce quel colore straordinario.
Ametista esiste da quando è nata la terra, chissà se fosse conosciuta già dall'homo sapiens... Sappiamo però con certezza che era nota al mondo greco e romano, in cui fu  colore sacro al dio Bacco e nome di ninfa.

Da quel mondo antico ad oggi l’ametista, benché in pochi lo sappiano, accompagna la storia dell’umanità, passando nelle mani di pittori e scrittori, di Papi e regine, diventando oggetto e non solo pietra e colore. 
C’è chi dice che Ametista sia anche magica… forse è questo il segreto della sua sopravvivenza nel tempo e nello spazio.

Step 24 - Nuvola ametista




giovedì 22 dicembre 2016

Step 23 - Ametista "selvaggia"

Divisa storica Fiorentina da "La maglia della Fiorentina"


In una partita disputata contro la Roma il 22 settembre 1929 la Fiorentina indossò per la prima volta la maglia viola con il giglio rosso. Si diceva che questo colore fosse il risultato di un lavaggio errato delle maglie originali (bianche e rosse) in un fiume. Probabilmente, invece, fu scelto da Luigi Ridolfi, appassionato del colore viola in cui vedeva il simbolo di Firenze. Dopo questo avvenimento il colore delle divise non fu mai più cambiato.

Step 22 - Architettura ametista

L' Experience music project di Seattle è stato commissionato dal co-fondatore di Microsoft Paul Allen all' architetto Frank Ghery, ed è stato completato nel 2000.
Il museo è un tributo al musicista Jimi Hendrix, in particolare alla chitarra che era solito rompere alla fine di ogni concerto, di cui il progetto vuole riproporre la forma decostruita, per invitare il pubblico alla scoperta delle origini della musica.
L'opera è, inoltre, un omaggio alla canzone americana, il cui dinamismo e le infinite sfaccettature sono espresse da una straordinaria mescolanza di colori, tra i quali domina un brillante color ametista.



Nell'articolo pubblicato il 14 Novembre 2016 da Domus, si legge che il colore viola (con le sue sfumature) è stato utilizzato per decorare il ponte pedonale progettato da Legorreta, che collega l'aereoporto internazionale di Tijuana con un edificio, adibito a zona di controllo e sicurezza per i passeggeri, a  San Diego, nei pressi della zona di frontiera tra gli Stati Uniti e il Messico. 


martedì 20 dicembre 2016

Step 21 - Ametista protagonista

La fortuna del color Ametista si lega, in tempi recenti, alla stagione 2015/2016 del talent show "Amici di Maria De Filippi". In questa edizione, infatti, il colore ha avuto un ruolo fondamentale sia nell'allestimento scenografico che nel look di alcuni concorrenti. La protagonista assoluta dell'Ametista è stata la semifinalista Elodie, che anche grazie al colore dei suoi capelli è diventata un'icona di stile riconosciuta in tutto il mondo.





sabato 3 dicembre 2016

Step 20 - Ametista nella moda

Modello Fabiana, collezione cerimonia 2016





L'abito da cerimonia "Fabiana" fa parte della collezione 2016 del Brand "Pronovias", una marca nata a Barcellona nel 1922 grazie al suo fondatore Alberto Palatchi Bienveniste. Nel 1964 l'azienda iniziò ad aprire negozi in tutto il mondo riscattando così molto successo.

La collezione da cerimonia 2016 è stata affidata al nuovo stilista Hervè Moreau che ha pensato in questo caso ad un abito color ametista:

lunedì 21 novembre 2016

Step 18 - Le arti pittoriche

Marc Chagall, Il violinista verde, Guggenheim Museum New York, 1924

Step 17 - Brevetto "Amethyst in snow"

Il brevetto si riferisce al campione di una specifica tipologia di pianta appartenente alla famiglia delle "Centaurea plants", conosciuta in botanica come " Centaurea montana". La pianta è caratterizzata da un portamento eretto, da una fioritura libera e dal cromatismo del fiore bianco e ametista.
L' "Amethyst in snow", come si è detto, è stata selezionata all'interno di una popolazione di piante senza nome studiate nel 2002 nei Paesi Bassi. 
Il brevetto è stato registrato da Elisabeth Sahin il 22 maggio 2006.

Step 16 - Ametista nel design

Seguso, Lampada a sospensione Bolle, 2011

lunedì 14 novembre 2016

Step 15 - Ametista futurista

Fortunato Depero, Campari, 1914

Step 14 - La chimica dell'ametista

La formula chimica dell’ametista è SiO2 (biossido di silicio), la sua colorazione violacea è causata da impurità di ferro e di manganese. Si può trovare in natura anche in diverse sfumature di verde e giallo, a seconda dei trattamenti termici a cui è sottoposta o all’esposizione solare.

Inoltre, l’ametista cambia la sua colorazione anche se riscaldata a temperature tra i 400 °C e i 550 °C, passando quindi dal caratteristico colore viola al colore giallo del “citrino” oppure al raro quarzo verde. Il quarzo, se esposto alla luce solare, diventa sempre più chiaro, fino a perdere la sua colorazione originaria.

lunedì 7 novembre 2016

Step 13 - L'ametista e il fumetto


Roger Leloup, Yoko Tsuno 26, Le maléfice de l'améthyste, Dupuis, Belgio, 2012.



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